Mese: Giugno 2015

Un protocollo di sosteniblità indoor per le scuole italiane

Un protocollo di sosteniblità indoor per le scuole italiane - uso di vernici non tossicheUn taglio sulla bolletta e una migliore qualità dell’aria indoor. Abbiamo già parlato di quanto sia importante avere un ambiente sano nelle scuole italiane, ora  Legambiente e l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR) hanno di recente presentato  un protocollo di intervento che indica un decalogo di linee guida e criteri di gestione per rendere la scuola italiana più sostenibile, sotto il profilo dei costi energetici, e più sana per gli studenti che la frequentano ogni giorno. In cima all’agenda del protocollo ci sono fabbisogno energetico e qualità dell’aria indoor. Continua [...]

Italia maglia nera in Europa per il radon

Italia maglia nera in Europa per il radonL’Italia è in cima alla classifica dei paesi europei che vanta, si fa per dire, le maggiori concentrazioni di radon, un gas naturale e radioattivo rilasciato dal terreno e da alcuni tipi di cemento e fortemente presente nella maggior parte di edifici e abitazioni. Come abbiamo già scritto su questo blog il radon è una minaccia soprattutto nelle costruzioni che hanno un isolamento eccessivo.

L’assegnazione della maglia nera all’Italia per il radon è emersa in seguito a un recente studio presentato dall’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, nell’ambito di un convegno organizzato da ESORAD, la rete nazionale di sorveglianza della radioattività ambientale. Continua [...]

Inquinamento indoor, la Francia fa scuola

Inquinamento indoor, la Francia fa scuolaLa Francia è il Paese europeo che può vantare la maggiore sensibilità sulle problematiche legate all’inquinamento indoor. A partire dal 2012 è obbligatorio esporre nei materiali da costruzione, rifinitura e finitura un’etichetta che certifica il livello di emissione dei composti organici volatili. Il bollino classifica i prodotti edilizi in quattro categorie a partire dalla classe C, la più bassa, alla A+, la più virtuosa e che assicura un impatto sull’ambiente indoor pari a zero.

Senza la nuova certificazione i materiali non possono essere introdotti sul mercato. Continua [...]

La Regione Piemonte chiede ai cittadini suggerimenti per la qualità dell’aria

Torino è una delle città più inquinate d'Italia - Indagine della Regione PiemonteTorino, secondo le ultime indagini, è una delle città più inquinate d’Italia. Anche se si sono ridotte le concentrazioni di polveri in atmosfera rispetto a dieci anni fa, l’assenza di una politica di contenimento dello smog unita alle condizioni ambientali non proprio favorevoli, in primis l’assenza di vento, contribuiscono a fare del capoluogo piemontese un fanalino di coda nella classifica delle città pulite. Ora la Regione Piemonte ha deciso di rivolgersi ai cittadini per chiedere suggerimenti e individuare migliorie in vista del nuovo Piano Regionale per la qualità dell’aria, un pacchetto di nuove misure per ridurre le concentrazioni di inquinanti in atmosfera sul territorio piemontese. Continua [...]

È in arrivo l’ecodesign dei sistemi di ventilazione meccanica. Il via il 1 gennaio 2016

È in arrivo l'ecodesign dei sistemi di ventilazione meccanica. Il via il 1 gennaio 2016Rimangono ancora pochi mesi, per le aziende che commercializzano sistemi di ventilazione meccanica, per adeguarsi ai Regolamenti Comunitari 1253 e 1254 del 2014 che prevedono la progettazione ecocompatibile e quindi l’etichettatura energetica (come già accade per alcuni elettrodomestici tra cui frigoriferi, lavatrici, ecc) per le centrali di ventilazione. Cosa dobbiamo quindi aspettarci? Vediamo i punti principali.

Quali centrali sono soggette all’obbligo di Ecodesign?

Le centrali soggette all’obbligo dell’Ecodesign sono quelle che assorbono una potenza elettrica maggiore di 30 W per flusso d’aria. Continua [...]

L’inquinamento indoor causa più morti dello smog

L'inquinamento indoor causa più morti dello smogPer la prima volta l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, approva una risoluzione che calcola  le conseguenze dirette dell’inquinamento atmosferico alla salute umana. Un passo in avanti ma con un conto finale molto salato: sarebbero circa 8 milioni i morti a causa dello smog e di altre sostanze killer dell’aria derivate da attività umane come trasporti, industria ed edilizia.

Ma il dato più eclatante riguarda l’analisi dei numeri: la maggior parte dei decessi, circa 4,3 milioni, sono provocati dall’esposizione ad agenti inquinanti interni alle abitazioni e ai luoghi di lavoro mentre solo, si fa per dire, 3,7 milioni di morti sarebbero da imputare all’inquinamento atmosferico. Continua [...]

A scuola aule affollate e pochi ricambi d’aria

A scuola aule affollate e pochi ricambi d'ariaAbbiamo già parlato di quanto sia importante la qualità dell’aria nelle scuole, di quanto l’inquinamento indoor possa influire oltre che sulla salute anche sulle capacità di apprendimento degli studenti. in Italia i ragazzi trascorrono negli edifici scolastici dalle 4 alle 8 ore al giorno, per almeno 10 anni della loro vita e di recente l’Inail ha presentato i risultati di un’indagine a tutto campo sulla qualità dell’ambiente indoor in un campione di 4 istituti scolastici di Roma e provincia. Continua [...]

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