A Monaco apre il primo laboratorio di ricerca per l’inquinamento indoorÈ il primo laboratorio in Europa dedicato alla ricerca sulla qualità dell’aria negli ambienti indoor. Al Fraunhofer Institute for Building Physics di Monaco in Germania è stato di recente inaugurato l’Indoor Air Test Center, il primo centro scientifico dove si studiano le emissioni inquinanti dei materiali da costruzione. Dal cemento al tufo fino ad arredamento e componenti in legno sono passate ai raggi x per misurarne l’influenza sugli ambienti indoor degli edifici.

Per eseguire questi test, il laboratorio del Fraunhofer Institute può vantare attrezzature all’avanguardia come un sistema di sensori che rileva la qualità dell’aria di uno spazio interno ed è in grado di simulare differenti soluzioni abitative cambiando valori come dimensioni della stanza e percentuale di affollamento.

L’obiettivo del nuovo laboratorio è arrivare a calcolare una misura standard, in termini di metri cubi, per i ricambi d’aria. Gli scienziati, in altre parole, sono concentrati sulla quantità di aria nuova necessaria per mantenere in buona salute gli interni di un edificio. Al Fraunhofer però si progettano anche materiali da costruzione VOC-FREE, che non rilasciano composti organici volatili come la formaldeide, uno delle voci principali dell’inquinamento indoor insieme al radon. In questo laboratorio è poi stato sviluppato VEPZO, un software che modula scenari tridimensionali delle singole stanze per eliminarne le criticità, sia a livello ambientale che di costi di costruzione.