rubrica on airValentina Raisa, architetto, è uno dei professionisti più accreditati nel panorama della qualità dell’aria in casa: dalla formazione alla ricerca fino alla consulenza per aziende del settore. A partire da oggi Valentina sarà presente sul nostro blog AirSharing con On Air, una rubrica mensile dedicata ai problemi dell’inquinamento indoor. Quello con Valentina sarà un appuntamento fisso con l’esperto con cui affronteremo  questioni ambientali, tecnologiche e di salute umana legate alla qualità dell’aria negli spazi interni.

Valentina, quali saranno gli argomenti della tua rubrica?

“Prima di tutto parleremo dei principali inquinanti dell’aria di casa come muffe, radon, formaldeide, pollini e delle patologie di cui sono responsabili per l’apparato respiratorio e non solo. Da un lato è importante sapere quanto la qualità dell’aria negli spazi indoor possa influenzare diversi aspetti della vita quotidiana come il sonno o il rendimento sul lavoro. Così come è determinante essere consapevoli che anche il nostro stile di vita, per esempio nella scelta degli accessori per la casa, ha un peso notevole sull’inquinamento domestico. Nella rubrica ci sarà anche spazio per discutere di leggi e normative europee“.

Senza dimenticare il discorso della ventilazione.

“Per mantenere sano un ambiente interno è determinante il ricambio dell’aria viziata dalla presenza dell’uomo, dalle sue attività e da materiali che rilasciano sostanze inquinanti. Come? Il sistema più efficace è la ventilazione controllata che preleva aria dall’esterno – in alcuni casi opportunamente filtrata – e la immette nell’abitazione”.

Quali sono i punti fondamentali da sapere sulla ventilazione?

“È anzitutto importante che i tecnici conoscano i requisiti di qualità dell’aria e quali problemi possano sorgere quando non si operi in modo corretto. È poi fondamentale sapere le modalità e limiti delle diverse tecniche di ventilazione, naturale, meccanica o ibrida, le potenzialità e i limiti dei sistemi di filtrazione, per finire con le tecniche di misura e le problematiche di manutenzione. Il tutto deve essere opportunamente trasferito anche all’utente finale affinché possa operare un uso corretto degli ambienti e pretendere che la sua casa sia dotata di un sistema di ventilazione controllata”.

Quali sono i limiti della ventilazione meccanica controllata?

“Se ci sono dei limiti, sono quelli della ventilazione naturale! La ventilazione meccanica nasce proprio per eseguire un controllo minuzioso del ricambio dell’aria, cosa che è impossibile gestire con l’apertura delle finestre e molto difficile con sistemi di ventilazione naturali. La ventilazione meccanica è una strategia che nasce per offrire una risposta ad alcuni dei principali mali del nostro secolo come il riscaldamento globale, la disponibilità e il costo dell’energia. Si tratta di una soluzione tecnologica che può, allo stesso tempo, incrementare la qualità ambientale e contenere i consumi energetici. Un limite della ventilazione meccanica tuttavia c’è quando mancano gli spazi tecnici per le installazioni: ecco perché le aziende del settore stanno studiando soluzioni sempre efficienti, ma più compatte, in alcuni casi non canalizzate”.