Categoria: Notizie dal mondo (page 1 of 4)

Fondo Kyoto: proroga tempi di scadenza

Fondo Kyoto: efficienza energetica scuoleIl fondo Kyoto consente l’accesso a prestiti erogati al tasso agevolato dello 0,25%, per interventi che raggiungano un miglioramento di almeno due classi del parametro di efficienza energetica dell’edificio in massimo 3 anni. L’accesso al bando per l’efficienza energetica delle scuole è stato prorogato al 30 giugno 2017 in quanto sono ancora disponibili 200 milioni di euro.

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Fonte: ANIT Continua [...]

Efficienza energetica: attuazione della direttiva UE

Attuazione della direttiva UE - efficienza energetica in ediliziaCon riferimento all’attuazione della Direttiva sull’efficienza energetica, è stata approvata dal Parlamento Europeo la risoluzione del 23 giugno 2016.

Tra le parti più significative del documento il Parlamento Europeo invita la Commissione a rafforzare le reti cittadine, quali il patto dei sindaci, le città e comunità intelligenti o le comunità 100 % FER. Chiede alla Commissione di fissare un obiettivo vincolante in materia di efficienza energetica pari al 40 % per il 2030 che rifletta il potenziale di efficienza energetica efficace sotto il profilo dei costi. Continua [...]

Canaline, una fonte di inquinamento indoor

Canaline, una fonte di inquinamento indoorDalle allergie all’asma fino al mal di testa o il raffreddore: secondo una recente indagine dell’Epa, l’agenzia per la protezione ambientale americana, il 56% delle malattie o sono provocate da una cattiva qualità dell’aria interna, il cosiddetto inquinamento indoor. In particolare, lo studio afferma che oltre due terzi di queste patologie sono da ricondurre a impianti centralizzati di riscaldamento o raffreddamento ad aria.

Il catalizzatore dell’inquinamento indoor

Tra le principali fonti di inquinamento indoor ci sarebbero soprattuto le canalizzazioni dei sistemi centralizzati di condizionamento. Continua [...]

Ricambiare aria in casa, con lo smartphone?

Ricambiare aria in casa, con lo smartphone - HomeKitControllare la casa dal telefonino o dal tablet. Abbiamo già parlato di come una serie di nuovi accessori per la casa può contribuire a migliorare l’ambiente, ma questa che affrontiamo oggi si candida ad essere una rivoluzione. Da poco il colosso Apple ha presentato HomeKit, una nuova piattaforma che permetterà a informatici e nerd di vario genere di creare applicazioni per controllare da remoto i dispositivi di casa. Dal termostato, di cui esistono in commercio sistemi già connessi a internet, fino ai dispositivi per il ricambio dell’aria integrati nelle finestre o alle porte di casa. Continua [...]

Inquinamento atmosferico, il fattore X

Inquinamento atmosferico, il fattore XI non fumatori, nelle grandi aree urbane assediate dallo smog, hanno un rischio più alto di contrarre patologie respiratorie rispetto a chi ha sempre la sigaretta in bocca. Avete capito bene: i non fumatori!! Gli effetti negativi sulla salute umana dell’inquinamento atmosferico, in altre parole, sarebbero indirizzati più alle persone sane che ha sempre la sigaretta in bocca.

Sembra un paradosso ma è quanto emerge da una ricerca pubblicata di recente sulla rivista internazionale, Environmental Health Perspectives. Sul banco degli imputati, come abbiamo più volte ricordato su questo blog, ci sono sia le polveri sottili, contaminanti le PM10, che le polveri ultrafini, le PM2.5 che vantano un diametro inferiore a 2,5 micron e sono invisibili a occhio nudo. Continua [...]

Qualità dell’aria: ora la controlla Google

Qualità dell’aria: ora la controlla GoogleOltre a indicazioni e immagini per arrivare a destinazione, Google sarà in grado di informare i suoi utenti sulla qualità dell’aria. Abbiamo già parlato di sensori per l’inquinamento domestico, ma questa è davvero una novità.

La qualità dell’aria sulle auto di Google

Il più importante motore di ricerca online ha di recente installato sulle vetture speciali di Google Street View, quelle che fotografano i luoghi per consentirne la navigazione online a 360 gradi dal livello stradale, una serie di sensori che monitoreranno anche la qualità dell’aria negli ambienti urbani. Continua [...]

Inquinamento atmosferico, questo sconosciuto

Inquinamento atmosferico, questo sconosciutoNel mondo 4 persone su 10 non hanno mai sentito parlare di inquinamento atmosferico o di cambiamenti climatici. Già questa è una notizia ma lo è ancora di più se si conta che questa cifra sale al 65% in alcuni paesi emergenti come India, Egitto e Bangladesh dove l’inquinamento atmosferico, come abbiamo già scritto, può essere 35 volte superiore a quello europeo e provocare una reale emergenza sanitaria per le patologie respiratorie che derivano da una pessima qualità dell’aria. Continua [...]

Inquinamento atmosferico, a Milano oggi si respira meglio

Inquinamento atmosferico, a Milano oggi si respira meglioIn tre anni 15mila auto in meno, e si sente. A Milano le immatricolazioni di veicoli dal 2012 a oggi sono scese del 5,2% con un generale miglioramento della qualità dell’aria e una riduzione dell’inquinamento atmosferico. Una boccata di ossigeno sotto la Madonnina a cui hanno contribuito fattori diversi: dalla crisi economica all’istituzione dell’area C, una zona a traffico limitato nel centro di Milano che alterna divieto di circolazione e road pricing.

Inquinamento atmosferico ridotto del 38%

Gli effetti positivi di questo nuovo corso non hanno tardato a farsi sentire sull’inquinamento atmosferico: rispetto al 2010, l’anno scorso le concentrazioni di polveri sottili in atmosfera si sono ridotte del 38%. Continua [...]

Un manuale per diventare esperti di inquinamento indoor

Un manuale per diventare esperti di inquinamento indoorQuali sono le competenze che deve avere un esperto di qualità dell’aria indoor? Saper ricoscere gli inquinanti interni, poterli misurare con strumenti appropriati e presentare un intervento che migliori la situazione. Un ventaglio di conoscenze scientifiche che varia dalla sanità all’edilizia. Un professionista dell’inquinamento indoor dovrebbe essere anche in grado di rilevare i sintomi della sindrome dell’edificio malato (Sick Building Syndrome) o di  altre patologie secondarie, come le allergie, legate a un ambiente malsano a casa, scuola o ufficio. Continua [...]

Inquinamento indoor, la Francia fa scuola

Inquinamento indoor, la Francia fa scuolaLa Francia è il Paese europeo che può vantare la maggiore sensibilità sulle problematiche legate all’inquinamento indoor. A partire dal 2012 è obbligatorio esporre nei materiali da costruzione, rifinitura e finitura un’etichetta che certifica il livello di emissione dei composti organici volatili. Il bollino classifica i prodotti edilizi in quattro categorie a partire dalla classe C, la più bassa, alla A+, la più virtuosa e che assicura un impatto sull’ambiente indoor pari a zero.

Senza la nuova certificazione i materiali non possono essere introdotti sul mercato. Continua [...]

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