È tempo di allergie, la prevenzione inizia in casaL’arrivo della bella stagione mette tutti di buon umore ma a rovinare la festa ci pensano le allergie che si presentano puntuali in questo periodo. Abbiamo già parlato in questo blog delle patologie indotte da ambienti malsani e una recente indagine promossa da ASSOSALUTE (Associazione nazionale farmaci di automedicazione), condotta su un campione di 1000 persone fra i 18 e i 64 anni, conferma che il 16% degli italiani soffre di allergia, e, di loro, quasi il 40% non dorme bene la notte, mentre il 28,3% ha difficoltà a concentrarsi a causa del la rinite allergica.

Secondo lo studio è possibile prevenire l’insorgenza delle allergie contrastando la proliferazione degli inquinanti che si annidano tra le mura di casa. A partire dalle muffe, il principale veicolo di diffusione di batteri e allergeni che si sviluppa nelle zone buie e umide della casa e si riduce con una igiene regolare e un clima asciutto.

Anche gli animali domestici che vivono in appartamento possono essere una fonte di inquinanti: la loro forfora è piena di allergeni e l’unico sistema per eliminarla è una pulizia costante. Altre sorgenti di inquinanti sono gli impianti di condizionamento, dove trovano terreno fertile batteri come la legionella, le sostanze emesse da prodotti detergenti e gli accumuli di polvere che offrono un rifugio sicuro gli acari.

In realtà, oltre a tenere la casa pulita, per prevenire le allergie derivate dall’inquinamento domestico è necessario anche garantire un costante ricambio d’aria.

In primavera però, quando si aprono le finestre per far entrare aria nuova si spalanca un’autostrada a pollini e altri composti volatili presenti nell’atmosfera che possono irritare le vie respiratorie o, nel peggiore di casi, dare il via a uno shock anafilattico. Il sistema di ventilazione controllata Aircare brevettato da Thesan è stato progettato anche per affrontare questo problema. Il dispositivo, che si mimetizza nella finestra e immette aria nuova in casa con un tasso variabile tra i 17 e i 43 m3/h, vanta un sistema di filtrazione modulabile per particolato, PM10 e PM2,5, batteri, pollini, funghi, acari e sostanze con dimensioni-nano fino a 0,4 micron. Una sorta di barriera naturale contro i veleni dell’aria o, come l’ha definita tempo fa il Sole 24 ore, una finestra anti-allergie per difendersi sia dall’inquinamento atmosferico che da quello domestico.