La salute a scuola arriva in otto piazze italianeLo stato di salute della scuola italiana è al centro del dibattito nazionale: dalla sicurezza degli edifici alla salubrità degli ambienti sono tutti argomenti che hanno conquistato l’opinione pubblica, e questo blog, negli ultimi due anni. Ora l’associazione Cittadinanzattiva, un movimento di partecipazione civica che opera in Italia e in Europa per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori, ha avviato ad aprile la campagna “La mia scuola è“, un tour per l’Italia per portare il tema della salute a scuola in tutte le piazze con un’installazione itinerante che riproduce due aule scolastiche dove i visitatori potranno vedere da un lato la classe “OK” e dall’altro la classe “KO” e conoscere nel dettaglio i loro aspetti migliori e peggiori.

Secondo un primo sondaggio dell’associazione effettuato nella prima tappa del tour a Torino, il 49% degli istituti scolastici soffre di infiltrazione e muffe. Come abbiamo già scritto su questo blog, le muffe sono il nemico numero uno in termini di qualità dell’aria interna perché fonte inesauribile di microrganismi e batteri che possono provocare patologie respiratorie come asma o bronchite.

Il tour punta a sostenere concretamente le scuole e la loro messa in sicurezza. Per questo, gli istituti saranno invitati ad effettuare una valutazione interna degli interventi necessari per garantire la sicurezza nel proprio edificio scolastico. Da qui, nascerà una campagna di crowdfunding specifica per ogni scuola, finanziabile sul sito internet ad hoc.

L’iniziativa “La mia scuola è“, presentata nella passata edizione di MADE expo, e che si concluderà a settembre a Roma, è promossa da Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo Eventi, con il sostegno non condizionato di Vastarredo, Federchimica-Assosalute, Samsung Electronics Italia e Unipol Sai. La campagna si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Pubblicità Progresso.