Negli ambienti malsani, le allergie non lasciano respirareLe allergie non aspettano primavera e pollini, anche in inverno sono un rischio reale per la salute: durante la stagione fredda acari e altri allergeni si chiudono dentro casa. Quando si accendono i termosifoni e si chiudono le finestre, gli ambienti interni di abitazioni, uffici, palestre diventano l’habitat preferito degli acari, minuscoli animali che provocano allergie e prediligono un clima caldo-umido ricco di muffe. Sono alcuni dei dati emersi dall’ultimo congresso del SIMeR, la Società Italiana di Medicina Respiratoria, che ha rilanciato l’allarme su quelle forme di asma e allergie che rimangono in agguato anche con il freddo quando gli spazi indoor diventano delle autentiche polveriere per i nostri polmoni.

Oltre all’inquinamento indoor, una minore esposizione alla luce naturale, dovuta alle giornate più corte, determina una riduzione dei livelli di vitamina D, una sostanza di cui il sistema immunitario, per essere efficiente, non può fare a meno. Una carenza di questa vitamina potrebbe abbassare le difese, soprattutto nei bambini, contro le allergie respiratorie aumentando di oltre il 20% le probabilità di un attacco di asma.

Per evitare le allergie invernali, gli esperti indicano alcuni semplici espedienti da seguire che possono ridurre i rischi fino al 60%. A partire dalla pulizia degli ambienti, che deve essere ben fatta, fino alla regolazione della temperatura in casa tra i 18 e 20 gradi e soprattutto garantendo un costante ricambio d’aria che non può essere solo manuale.