Tag: inquinamento atmosferico

Inquinamento atmosferico, il fattore X

Inquinamento atmosferico, il fattore XI non fumatori, nelle grandi aree urbane assediate dallo smog, hanno un rischio più alto di contrarre patologie respiratorie rispetto a chi ha sempre la sigaretta in bocca. Avete capito bene: i non fumatori!! Gli effetti negativi sulla salute umana dell’inquinamento atmosferico, in altre parole, sarebbero indirizzati più alle persone sane che ha sempre la sigaretta in bocca.

Sembra un paradosso ma è quanto emerge da una ricerca pubblicata di recente sulla rivista internazionale, Environmental Health Perspectives. Sul banco degli imputati, come abbiamo più volte ricordato su questo blog, ci sono sia le polveri sottili, contaminanti le PM10, che le polveri ultrafini, le PM2.5 che vantano un diametro inferiore a 2,5 micron e sono invisibili a occhio nudo. Continua [...]

Inquinamento atmosferico, questo sconosciuto

Inquinamento atmosferico, questo sconosciutoNel mondo 4 persone su 10 non hanno mai sentito parlare di inquinamento atmosferico o di cambiamenti climatici. Già questa è una notizia ma lo è ancora di più se si conta che questa cifra sale al 65% in alcuni paesi emergenti come India, Egitto e Bangladesh dove l’inquinamento atmosferico, come abbiamo già scritto, può essere 35 volte superiore a quello europeo e provocare una reale emergenza sanitaria per le patologie respiratorie che derivano da una pessima qualità dell’aria. Continua [...]

Inquinamento atmosferico, a Milano oggi si respira meglio

Inquinamento atmosferico, a Milano oggi si respira meglioIn tre anni 15mila auto in meno, e si sente. A Milano le immatricolazioni di veicoli dal 2012 a oggi sono scese del 5,2% con un generale miglioramento della qualità dell’aria e una riduzione dell’inquinamento atmosferico. Una boccata di ossigeno sotto la Madonnina a cui hanno contribuito fattori diversi: dalla crisi economica all’istituzione dell’area C, una zona a traffico limitato nel centro di Milano che alterna divieto di circolazione e road pricing.

Inquinamento atmosferico ridotto del 38%

Gli effetti positivi di questo nuovo corso non hanno tardato a farsi sentire sull’inquinamento atmosferico: rispetto al 2010, l’anno scorso le concentrazioni di polveri sottili in atmosfera si sono ridotte del 38%. Continua [...]

La Regione Piemonte chiede ai cittadini suggerimenti per la qualità dell’aria

Torino è una delle città più inquinate d'Italia - Indagine della Regione PiemonteTorino, secondo le ultime indagini, è una delle città più inquinate d’Italia. Anche se si sono ridotte le concentrazioni di polveri in atmosfera rispetto a dieci anni fa, l’assenza di una politica di contenimento dello smog unita alle condizioni ambientali non proprio favorevoli, in primis l’assenza di vento, contribuiscono a fare del capoluogo piemontese un fanalino di coda nella classifica delle città pulite. Ora la Regione Piemonte ha deciso di rivolgersi ai cittadini per chiedere suggerimenti e individuare migliorie in vista del nuovo Piano Regionale per la qualità dell’aria, un pacchetto di nuove misure per ridurre le concentrazioni di inquinanti in atmosfera sul territorio piemontese. Continua [...]

L’inquinamento indoor causa più morti dello smog

L'inquinamento indoor causa più morti dello smogPer la prima volta l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, approva una risoluzione che calcola  le conseguenze dirette dell’inquinamento atmosferico alla salute umana. Un passo in avanti ma con un conto finale molto salato: sarebbero circa 8 milioni i morti a causa dello smog e di altre sostanze killer dell’aria derivate da attività umane come trasporti, industria ed edilizia.

Ma il dato più eclatante riguarda l’analisi dei numeri: la maggior parte dei decessi, circa 4,3 milioni, sono provocati dall’esposizione ad agenti inquinanti interni alle abitazioni e ai luoghi di lavoro mentre solo, si fa per dire, 3,7 milioni di morti sarebbero da imputare all’inquinamento atmosferico. Continua [...]

Una nuova miscela di cemento che mangia lo smog

fiera-expo2015È una sorta di pozione magica quella alla base del nuovo cemento che potrebbe dimezzare la cappa dello smog sospesa sulle grandi città. Un nuovo brevetto, depositato dall’azienda italiana Italcementi, potrebbe risollevare le ambizioni “green” del calcestruzzo e sdoganarlo una volta per tutte dalla cattiva reputazione spesso associata, a livello lessicale, a speculazioni ed ecomostri.

TX è una miscela che assorbe gli inquinanti atmosferici e li rilascia sotto forma di sostanze non pericolose per la salute umana. Il nuovo materiale innovativo è candidato alla finale degli European Inventor Award, gli Oscar dell’innovazione organizzati dall’Ufficio europeo dei brevetti (Epo) che saranno assegnati il 17 giugno a Berlino. Continua [...]

Inquinamento e salute pubblica, due facce dello stesso problema

Inquinamento e salute pubblica, due facce dello stesso problema con Veronica UlivieriInquinamento atmosferico, salute e ambiente: per l’appuntamento di questo mese con il mondo dell’informazione su AirSharing ci siamo rivolti a Veronica Ulivieri, giornalista, collaboratore di Corriere della Sera, La Stampa e Affari & Finanza di Repubblica e di contenitori online dedicati all’ambiente come Greenews ed Econews. Veronica è una delle maggiori esperte di politiche internazionali sulla sostenibilità.

Veronica, cosa si trova in cima all’agenda della strategia per contrastare l’inquinamento?

“A livello internazionale, durante l’Assemblea mondiale della Sanità che si terrà a maggio a Ginevra sarà approvata una risoluzione sull’inquinamento atmosferico e la salute. Continua [...]

In Cina lo smog spinge il mercato delle tecnologie di aerazione

In Cina lo smog spinge il mercato delle tecnologie di aerazioneSecondo uno studio dell’Accademia cinese di scienze sociali alcune  la metropoli come Pechino o Shanghai hanno quasi raggiunto la soglia dell’ “inabitabilità” per gli esseri umani a causa della pessima qualità dell’aria. A ottobre dell’anno scorso l’inquinamento atmosferico nelle più grandi città del Paese ha sfiorato una quota 20 volte superiore ai limiti raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Un’emergenza ambientale che inevitabilmente si riflette sulla qualità dell’aria negli spazi indoor dove polveri sottili e altri veleni che circolano nell’aria esterna hanno via libera in casa quando si aprono le finestre. Continua [...]

La ventilazione controllata è l’unica soluzione per contenere l’inquinamento indoor provocato dalle candele

La ventilazione controllata è l’unica soluzione per contenere l’inquinamento indoor provocato dalle candeleA Natale, in attesa della festa, si spengono le luci e si accendono le candele. Una decorazione per creare un’atmosfera magica ma che rischia in realtà di rovinarci la salute. Le esalazioni delle candele contengono paraffina, una miscela di idrocarburi che può causare patologie respiratorie, allergie e persino, sul lungo periodo, tumori. Le candele sono, in altre parole, un derivato del petrolio che bruciando rilasciano residui di combustione pericolosi per l’uomo.

L’allarme era già scattato 5 anni fa con una ricerca della South Carolina State University che ha scoperto la componente tossica della più antica delle forme di illuminazione artificiale. Continua [...]

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