Tag: sostanze inquinanti

Canaline, una fonte di inquinamento indoor

Canaline, una fonte di inquinamento indoorDalle allergie all’asma fino al mal di testa o il raffreddore: secondo una recente indagine dell’Epa, l’agenzia per la protezione ambientale americana, il 56% delle malattie o sono provocate da una cattiva qualità dell’aria interna, il cosiddetto inquinamento indoor. In particolare, lo studio afferma che oltre due terzi di queste patologie sono da ricondurre a impianti centralizzati di riscaldamento o raffreddamento ad aria.

Il catalizzatore dell’inquinamento indoor

Tra le principali fonti di inquinamento indoor ci sarebbero soprattuto le canalizzazioni dei sistemi centralizzati di condizionamento. Continua [...]

Inquinamento indoor, la guida sui posti di lavoro

Inquinamento indoor, la guida sui posti di lavoroAbbiamo già parlato dell’inquinamento indoor negli uffici ma di recente l’INAIL, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha pubblicato una nuova guida dedicata alla presenza di agenti cancerogeni e mutageni, di cui una buona parte si trovano all’interno di edifici abitativi e nei luoghi di lavoro.

Inquinamento indoor sui luoghi di lavoro

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha individuato oltre 400 sostanze inquinanti potenzialmente cancerogene per l’uomo. In Europa stime documentate degli esposti a sostanze inquinanti e agenti cancerogeni per motivi professionali, spesso negli ambienti indoor, sono state prodotte dal sistema CAREX (CARcinogen EXposure), creato da un gruppo internazionale di esperti. Continua [...]

Inquinamento indoor cosa cambia nelle case ecologiche?

Inquinamento indoor cosa cambia nelle case ecologiche?Cosa cambia per la nostra salute vivere in un casa ecologica o in un edificio tradizionale? La qualità dell’aria indoor cambia se la costruzione è sostenibile sotto il profilo ambientale? È quello che ci sono chiesti due anni fa i ricercatori della Harvard School of Public Health che hanno studiato sia come cambia l’inquinamento indoor, le concentrazioni di sostanze inquinanti, e la salute umana tra un appartamento green e uno convenzionale.

I risultati, da poco pubblicati sulla rivista internazionale Enviromental Science & Technology, hanno dimostrato come in un edificio sostenibile ci sia il 57% in meno di polveri ultra-fini, il 63% in meno di biossido di azoto e addirittura il 93% in meno di tracce di nicotina. Continua [...]

Inquinamento indoor, la Francia fa scuola

Inquinamento indoor, la Francia fa scuolaLa Francia è il Paese europeo che può vantare la maggiore sensibilità sulle problematiche legate all’inquinamento indoor. A partire dal 2012 è obbligatorio esporre nei materiali da costruzione, rifinitura e finitura un’etichetta che certifica il livello di emissione dei composti organici volatili. Il bollino classifica i prodotti edilizi in quattro categorie a partire dalla classe C, la più bassa, alla A+, la più virtuosa e che assicura un impatto sull’ambiente indoor pari a zero.

Senza la nuova certificazione i materiali non possono essere introdotti sul mercato. Continua [...]

A scuola aule affollate e pochi ricambi d’aria

A scuola aule affollate e pochi ricambi d'ariaAbbiamo già parlato di quanto sia importante la qualità dell’aria nelle scuole, di quanto l’inquinamento indoor possa influire oltre che sulla salute anche sulle capacità di apprendimento degli studenti. in Italia i ragazzi trascorrono negli edifici scolastici dalle 4 alle 8 ore al giorno, per almeno 10 anni della loro vita e di recente l’Inail ha presentato i risultati di un’indagine a tutto campo sulla qualità dell’ambiente indoor in un campione di 4 istituti scolastici di Roma e provincia. Continua [...]

Quanta energia si spreca aprendo le finestre?

Quanta energia si spreca aprendo le finestre?Aprire le finestre sembra un gesto innocuo e addirittura doveroso quando l’aria in casa inizia a diventare stantia. Ma cosa accade veramente quando si arieggia? Prima di tutto, soprattutto negli ambienti urbani, si spalanca la strada a polveri sottili e altre sostanze inquinanti che arrivano dall’ambiente esterno. In secondo luogo, sia d’inverno che d’estate, si disperde energia sotto forma di calore durante la stagione più fredda, o il fresco generato dagli impianti di condizionamento dell’aria. Questo spreco di energia è una misura che oggi si può calcolare. Continua [...]

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