Un protocollo di sosteniblità indoor per le scuole italiane - uso di vernici non tossicheUn taglio sulla bolletta e una migliore qualità dell’aria indoor. Abbiamo già parlato di quanto sia importante avere un ambiente sano nelle scuole italiane, ora  Legambiente e l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR) hanno di recente presentato  un protocollo di intervento che indica un decalogo di linee guida e criteri di gestione per rendere la scuola italiana più sostenibile, sotto il profilo dei costi energetici, e più sana per gli studenti che la frequentano ogni giorno. In cima all’agenda del protocollo ci sono fabbisogno energetico e qualità dell’aria indoor. Il protocollo è stato applicato in forma sperimentale, e in collaborazione con il Municipio di Roma III, in una scuola dell’infanzia, primaria e secondaria della capitale.

Tra i punti cardine del progetto ci sono interventi per il miglioramento del benessere e della qualità dell’aria indoor come, per esempio, una nuova tinteggiatura degli spazi interni, ribattezzata “clima cromatico”, ottenuta con vernici che non emettono sostanze tossiche o l’installazione di semplici miscelatori aria-acqua e la riduzione dell’inquinamento elettromagnetico generato dai sistemi wi-fi.

Gli interventi di efficienza energetica invece, secondo Legambiente e INBAR, permetterebbero a questa scuola di arrivare ad una riduzione della spesa del 73% per l’energia termica e del 37% per la parte elettrica, passando da una Classe G di prestazione energetica a una classe B.