Potenza sonora

potenza
sonora

Valori Aircare a velocità 1:
LWA 37 dB
LPA 19 dB a 3 m in campo aperto

Rapporto tra potenza sonora, VMC e bassa rumorosità

Il Decibel (dB, unità di misura del suono) è una convenzione, un’unità di misura relativa e non assoluta.

Se 1 dB è la soglia teorica di udibilità umana, a 120 dB il suono raggiunge un’intensità tale da indurre un elevato grado di fastidio mentre, intorno ai 140 dB, inizia la sensazione di dolore.

Il rumore notturno nelle nostre città non dovrebbe superare i 42 dB per consentire un buon riposo.

Il rumore emesso dai dispositivi di VMC viene misurato e quantificato come “potenza acustica” (l'unità di misura del rumore è sempre il Decibel).

Differenza tra potenza acustica e pressione acustica

Durante la misurazione di rumore in ambiente, si rileva il dato di “pressione acustica”, risultato del riverbero della potenza acustica nell’ambiente.

Benché il valore di pressione acustica si misuri sempre in dB, non è confrontabile con quello della potenza che sarà sempre superiore di circa 5-7 dB o più, a seconda delle dimensioni della stanza, degli arredi e dal punto di ascolto.

Come si effettua il test sulla rumorosità di un sistema VMC

La somministrazione del test terrà in debito conto che:

  • la Potenza Sonora rappresenta il valore assoluto di rumorosità in Decibel
  • tale valore verrà “riverberato” nell’ambiente producendo una diversa rumorosità percepita
  • la percezione della rumorosità dipende dalla fono-assorbenza degli oggetti presenti nella stanza (mobili, arredi, tendaggi) e dalle caratteristiche della stanza (volume, materiale delle pareti ecc.)
  • la potenza sonora “ponderata” (cioè espressa tenendo conto delle frequenza udibili dall’orecchio umano) si indica con LWA

Thesan è trasparente anche sui valori di rumorosità

Noi di Thesan pensiamo che il lavoro dei tecnici installatori vada agevolato con la correttezza dei dati espressi.

Thesan facilita il confronto tra i diversi sistemi VMC indicando entrambi i dati, ma segnalando al contempo che – secondo la Normativa tecnica EN 113141-8 – il valore di riferimento è la potenza acustica indicata con LWA.

Come leggere i valori sul rumore

RUOLO DI AIRCARE: FUNZIONI E VANTAGGI

Quello del rumore è un dato sensibile che pesa parecchio nella scelta di un sistema VMC decentralizzato. Thesan lo sa: ci sono voluti molti anni di studi, ricerche e sperimentazioni per arrivare alla qualità di Aircare, sintesi perfetta tra performance e comfort ambientale.

A velocità 1, Aircare emette un valore di rumorosità pari a LWA 37 dB (e LPA 19 dB in campo aperto), in pratica sovrapponibile alla rumorosità minima dei sistemi centralizzati.

Valori di potenza sonora di Aircare ES

Potenza sonora di Aircare in una scala decibel

Valutazioni riferite ad un ambiente residenziale tipo (camera da letto matrimoniale di 16 m2), con caratteristiche acustiche standardizzate, come da Normativa. Il tempo di riverberazione assunto è pari a 0,5 secondi.

CONSEGUENZE: PROBLEMI CHE RESTANO IRRISOLTI

Chi sceglie Aircare, si garantisce un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata considerato top di gamma. La scelta più conveniente considerando l’obsolescenza tecnologica di qualunque dispositivo o elettrodomestico.

Oltre alle performance elettive di filtrazione e recupero di calore, Aircare emette davvero poco rumore.

Il livello di rumorosità di Aircare è rilevato a centro stanza in un ambiente normalizzato, non in campo aperto.

Val la pena di scegliere fin da subito un sistema progettato per durare e non disturbare, in altri termini per soddisfare gli standard più rigorosi.

I dati statistici sulla frequenza d’uso rilevano che, quando un dispositivo domestico è troppo rumoroso, si finisce con l’utilizzarlo poco o niente perché troppo rumoroso.

Un buon sistema di VMC deve farsi notare per la sua efficacia, non per il rumore.

Come leggere i valori sul rumore

Un sistema di VMC che generi un rumore percepito superiore ai 30 dB non gode del favore dell’utente finale e tanto meno delle Normative in essere.

Il grado di rumore emesso in ambiente da dispositivi di VMC è un punto critico, temuto da tutti i costruttori. È uno dei criteri che orientano la scelta.

Chiarito che pressione acustica e potenza acustica non sono la stessa cosa, l’impiantista potrà analizzare i cataloghi tecnici dei diversi sistemi di VMC senza perdere tempo e senza correre il rischio di mal interpretare il dato relativo al rumore.

Prima di tutto distinguerà se si sta parlando di potenza o pressione sonora per poi procedere al confronto dei rispettivi valori e valutarne correttamente il grado di rumorosità.