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Ecodesign dei sistemi di ventilazione meccanica. Il via il 1 gennaio 2016

12 Giugno 2015 - Aggiornamenti normativi

Ecodesign dei sistemi di ventilazione meccanica. Il via il 1 gennaio 2016

Rimangono ancora pochi mesi, per le aziende che commercializzano sistemi di ventilazione meccanica, per adeguarsi ai Regolamenti Comunitari 1253 e 1254 del 2014 che prevedono la progettazione ecocompatibile e quindi l’etichettatura energetica (come già accade per alcuni elettrodomestici tra cui frigoriferi, lavatrici, ecc) per le centrali di ventilazione. Cosa dobbiamo quindi aspettarci? Vediamo i punti principali.

Quali centrali sono soggette all’obbligo di Ecodesign?

Le centrali soggette all’obbligo dell’Ecodesign sono quelle che assorbono una potenza elettrica maggiore di 30 W per flusso d’aria. Sono quindi escluse dall’obbligo di etichettatura quelle unità di ventilazione già di per se a bassissimo consumo energetico, come ad esempio i sistemi per singolo ambiente “single room”.

Tutte le centrali di ventilazione devono essere comunque testate presso laboratori accreditati secondo le pertinenti norme di prodotto.

Che parametro caratterizza i valori dell’etichettatura energetica?

Tale parametro si chiama SEC, “Specific Energy Consumption” e viene calcolato, a partire da una formula abbastanza complessa descritta nell’allegato VIII del Regolamento Comunitario 1253/2014 che tiene conto dei dati di prestazione ottenuti tramite i test di laboratorio, opportunamente combinati con dati climatici standardizzati.

Si tratta in sostanza di un calcolo che porta ad un risultato in termini di Energia Primaria, sempre negativo, ricavato come differenza tra l’energia impiegata per far funzionare l’unità e quella recuperata e/o ottimizzata per la presenza di dispositivi di controllo.
Nell’etichetta saranno inoltre presenti il valore della portata massima ed il corrispondente valore di potenza acustica.

Quali sono le norme di prodotto per i sistemi di ventilazione impiegati nell’edilizia residenziale?

Le norme di prodotto utilizzate per testare in laboratorio unità di ventilazione e componenti destinati all’edilizia residenziale sono 11 e costituiscono le varie parti della UNI EN 13141 così come descritto nella tabella sottostante.

UNI EN 13141Titolo generale: Ventilazione degli edifici – Verifica delle prestazioni di componenti/ prodotti per la ventilazione degli alloggi
Parte 1Dispositivi di diffusione dell’aria montati all’esterno e all’interno.
Parte 2Bocchette per l’estrazione e l’immissione dell’aria.
Parte 3Cappe per uso domestico.
Parte 4Ventilatori utilizzati negli impianti di ventilazione degli alloggi.
Parte 5Aspiratori statici e dispositivi di uscita in copertura.
Parte 6Kit per impianti di estrazione per abitazioni unifamiliari.
Parte 7Verifica delle prestazioni di unità di ventilazione meccanica di immissione ed estrazione (compreso il recupero di calore) di impianti di ventilazione meccanica destinati ad abitazioni unifamiliari.
Parte 8Verifica delle prestazioni di unità di ventilazione meccanica di immissione ed estrazione (compreso il recupero di calore) di impianti di ventilazione meccanica destinati ad ambienti singoli.
Parte 9Dispositivi di immissione dell’aria igroregolabili montati all’esterno.
Parte 10Dispositivi di estrazione dell’aria igroregolabili.
Parte 11Sistemi di ventilazione per immissione.

Gli esperti europei stanno compiendo gli ultimi sforzi per implementare le 11 parti della EN 13141 con i contenuti dei Regolamenti Comunitari 1253 e 1254 del 2014 ed a breve saranno disponibili le nuove versioni aggiornate che offriranno un parco normativo completamente rinnovato.

Il collegamento con l’Energy Performance Builging Directive

È curioso sapere che la rivoluzione normativa non riguarda solo i test di laboratorio sui prodotti, ma anche le regole progettuali, in generale. Se la pubblicazione della 2002/91/CE – detta EPBD – aveva visto l’uscita di 31 norme di applicazione svolte alla promozione dell’edilizia a basso consumo energetico, l’uscita della 2010/31/CE – detta EPBD 2 – ne ha richiesto una profonda revisione.

Sempre dal 2016, quindi, usciranno anche nuove normative per la progettazione degli edifici che costituiranno le 13 parti del progetto di norma EN 16798.

Nel 2016 inizia una vera e propria rivoluzione normativa!

Come abbiamo visto, dal 2016 il panorama normativo subirà una profonda evoluzione. Questo processo è senza dubbio molto positivo ed importante perché l’obiettivo che tutti noi dobbiamo perseguire è quello della salvaguardia del pianeta.

La progettazione ecocompatibile, dunque, premierà quelle aziende virtuose che faranno innovazione, presentando al mercato prodotti con buone prestazioni e basso consumo energetico.



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