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VMC e Ecobonus 110%: cosa dice il Decreto Rilancio

4 Giugno 2020 - News - Nessun commento

VMC e Ecobonus 110%: cosa dice il Decreto Rilancio

Il DL “Rilancio” all’art. 119 ha portato in dote anche un nuovo e potenziato Ecobonus che favorisce ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche o sismiche degli edifici, a costo zero.

Il superincentivo entrerà in vigore dal 1 luglio 2020.

Caratteristica saliente: le aliquote di detrazione sono incrementate sino al 110% per un buon numero di importanti interventi di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza degli edifici.

Ecobonus 2020: cos’è e a chi spetta

Il termine Ecobonus raggruppa tutte le agevolazioni speciali per interventi edilizi finalizzati all’efficienza energetica, alla riqualificazione degli edifici e alla loro conformità antisismica.

A queste ultime si aggiungono anche quelle relative alla manutenzione del verde, al rifacimento delle facciate, all’acquisto di elettrodomestici, mobili e box auto.

La detrazione fiscale è prevista per le spese sostenute tra luglio 2020 e dicembre 2021 (18 mesi).

Si tratta di detrazioni IRPEF o IRES spalmabili nell’arco temporale di 5 anni; in alternativa si potrà cedere completamente il credito all’impresa che realizza i lavori oppure a istituti di credito o altri intermediari finanziari.

Beneficiari : proprietari di case singole o condomini

Il superbonus si applica agli interventi effettuati dai condomini sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale e dalle persone fisiche che non esercitino attività professionale o di impresa.

Tipologie immobiliari e soggetti fiscali esclusi dall’Ecobonus:

  • le persone giuridiche (soggetti IRES) poiché, come già detto, il bonus è previsto solo per le persone fisiche;
  • edifici ad uso professionale o industriale, diversi da abitazioni in condominio o abitazioni indipendenti (risultanti come abitazione principale) oggetto del superbonus.

Quali sono gli interventi contemplati dall’Ecobonus 2020?

Rientrano nella lista dei lavori ammissibili:

  • gli interventi di isolamento termico delle superfici e impianti di riscaldamento (tra questi sono compresi interventi di riqualificazione energetica, coperture, pavimenti, finestre e infissi, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, sostituzione impianti di climatizzatori invernali con impianti dotati di caldaia a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui al comma 1 dell’art. 119),
  • gli accorgimenti antisismici. 

Inoltre, se nell’ambito della ristrutturazione, si restaura anche la facciata esterna della propria casa o si installano pannelli fotovoltaici, lo sconto verrà esteso a tutte le opere e si potrà operare una detrazione pari al 110%.

Il requisito principale per fruire dell’Ecobonus al 110% è il miglioramento della classe energetica dell’edificio oggetto di riqualificazione: bisognerà aumentarla di almeno due classi energetiche operlomeno giungere alla migliore possibile (purchécertificata APE).

Ecobonus del 110% per cappotti termici, caldaie, sismabonus e fotovoltaico

La detrazione del 110% riguarderà anche le opere minori, purché abbinate agli interventi di efficientamento energetico. È prevista l’estensione a impianti fotovoltaici e impianti di ricarica dei veicoli.

Interventi di riqualificazione energetica ammessi nel Decreto Rilancio

Gli interventi che attivano il superbonus sono tre:

  1. isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio – sia unifamiliare che condominiale con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio (es. cappotto termico – spesa non superiore a 60mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio);
  2.  interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici o alla micro-cogenerazione ( spese non superiori a 30mila euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio, incluse le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito); la ventilazione meccanica non è espressamente citata però, quando il DL “Rilancio” amplia di fatto la gamma degli interventi possibili con la frase “a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico” al comma 2 dell’art. 119 sottintende che, per estensione, sia compresa tra gli interventi ammissibili (È probabile che un chiarimento in tal senso possa arrivare nelle prossime settimane).
  3. interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici o alla micro-cogenerazione (spese non superiori a 30mila euro, compreso lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito). Anche qui, pur non essendo espressamente citati, anche gli impianti per la ventilazione meccanica dovrebbero essere ammessi.

Ecobonus collegato ai cosiddetti lavori maggiori (art. 119, comma 1)

La percentuale del 110%  è applicabile a qualunque tipo di intervento «a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi» elencati sopra.

Si considerano agganciati agli interventi trainanti ad alta efficienza energetica.

Facciamo un esempio: la sostituzione degli infissi agganciata ad un intervento di cappotto termico (purché con i requisiti sopra indicati), sarà detraibile al 110%, sempre entro i limiti di spesa propri degli infissi.

Stai pensando di inserire AIRCARE tra i lavori di riqualificazione?

Se ristrutturi, considera seriamente di inserire anche la VMC in casa tua a completamento della riqualificazione energetica.

Se anche per te la casa continua a rappresentare il luogo più sicuro, dove non occorre indossare guanti, mascherine o prestare attenzione alla distanza di sicurezza, scegliere la VMC significa raggiungere il top del benessere.

Si sta così bene in una casa dove si respira sempre aria pulita!

Se pensi di sostituire le finestre, la soluzione più semplice per far rientrare AIRCARE è quella di comprarlo dal serramentista come accessorio del serramento.

Sismabonus e polizza contro i rischi

Anche per il sismabonus, l’incentivo sale al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. In caso di cessione del credito a un’impresa di assicurazione con la stipula di una polizza contro il rischio di eventi calamitosi, spetterà una detrazione sulla polizza nella misura del 90 per cento. Da queste disposizioni del “Decreto Rilancio” sono esclusi gli edifici in zona sismica 4 (già oggi esclusi dal sismabonus).


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