Ricambiare aria in casa, con lo smartphone - HomeKitControllare la casa dal telefonino o dal tablet. Abbiamo già parlato di come una serie di nuovi accessori per la casa può contribuire a migliorare l’ambiente, ma questa che affrontiamo oggi si candida ad essere una rivoluzione. Da poco il colosso Apple ha presentato HomeKit, una nuova piattaforma che permetterà a informatici e nerd di vario genere di creare applicazioni per controllare da remoto i dispositivi di casa. Dal termostato, di cui esistono in commercio sistemi già connessi a internet, fino ai dispositivi per il ricambio dell’aria integrati nelle finestre o alle porte di casa.

Gli elettrodomestici che sarà possibile gestire attraverso un iPhone o un iPad dovranno, come sempre nella filosofia Apple, rispettare il protocollo dell’azienda per entrare nella nuova era della domotica secondo la Mela.

Domotica, la casa 2.0

L’obiettivo della domotica 2.0 è fare in modo che la casa interagisca con qualsiasi dispositivo smart in un’ottica di risparmio energetico e per un maggiore comfort interno. Un classico esempio è il riscaldamento, che già con il termostato Nest di proprietà di Google, può essere acceso, spento o regolato dal telefonino magari quando si è sulla strada verso casa o si è stati invitati a cena all’ultimo minuto. Anche il frigorifero o il sistema di illuminazione potrà essere controllato in remoto e adattarsi alle nostre esigenze di ogni giorno.

Controllo remoto della qualità dell’aria in casa

Ma quello che ci interessa di più, però, è la qualità dell’aria in casa. Anche i ricambi d’aria hanno una tecnologia adattabile alle reti wireless e, in futuro, potranno essere controllate dall’esterno in modo da avere sempre un ambiente sano che ci aspetta. La ventilazione meccanica controllata, il sistema più valido per ricambiare l’aria in casa, inoltre, può essere “messa in rete” e azionata da sensori distribuiti nella casa quando sono fuori controllo alcuni parametri ambientali come umidità o presenza di polveri.